Ex Manifattura Tabacchi – Venezia
Oggetto dell'intervento
Uffici giudiziari di Venezia - III lotto funzionale - "Ex Manifattura Tabacchi"
Fase
Progettazione costruttiva integrata in ambiente BIM
Committente
Radar Impianti S.R.L
Sito
Piazzale Roma, 30135 Venezia (VE)
Crediti
Radar Impianti S.R.L, Setten Genesio S.P.A.
Per il prestigioso intervento di restauro e rifunzionalizzazione degli Uffici Giudiziari di Venezia, presso l’ex Manifattura Tabacchi, 2G Ingegneria ha sviluppato la transizione dal progetto esecutivo al progetto costruttivo MEP in ambiente BIM, affrontando un contesto di elevata complessità architettonica, strutturale e impiantistica.
L’attività ha interessato gli Edifici 7, 12 e 13 e ha richiesto una ricostruzione tridimensionale puntuale e fedele dell’architettura e delle strutture esistenti, sviluppata direttamente da 2G Ingegneria sulla base della documentazione disponibile. Un lavoro articolato, necessario per rappresentare con precisione geometrie, livelli, strutture, cavedi, spazi tecnici e vincoli propri di un intervento di restauro complesso.
Su questa base è stato sviluppato il coordinamento multidisciplinare degli impianti, verificando percorsi, ingombri e interferenze con architettura e strutture mediante modellazione BIM e clash detection. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione delle nuove reti negli spazi esistenti, individuando soluzioni compatibili con i vincoli geometrici e costruttivi dell’edificio.
Il risultato è un progetto costruttivo accuratamente coordinato, orientato alla cantierabilità delle soluzioni e capace di integrare i nuovi sistemi tecnologici nel rispetto delle caratteristiche dell’edificio storico.
L’attività ha interessato gli Edifici 7, 12 e 13 e ha richiesto una ricostruzione tridimensionale puntuale e fedele dell’architettura e delle strutture esistenti, sviluppata direttamente da 2G Ingegneria sulla base della documentazione disponibile. Un lavoro articolato, necessario per rappresentare con precisione geometrie, livelli, strutture, cavedi, spazi tecnici e vincoli propri di un intervento di restauro complesso.
Su questa base è stato sviluppato il coordinamento multidisciplinare degli impianti, verificando percorsi, ingombri e interferenze con architettura e strutture mediante modellazione BIM e clash detection. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione delle nuove reti negli spazi esistenti, individuando soluzioni compatibili con i vincoli geometrici e costruttivi dell’edificio.
Il risultato è un progetto costruttivo accuratamente coordinato, orientato alla cantierabilità delle soluzioni e capace di integrare i nuovi sistemi tecnologici nel rispetto delle caratteristiche dell’edificio storico.




















